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Nessuno di loro possedeva una flotta con il numero di navi che immaginavano sarebbe stato necessario, e dunque nominarono sei fiduciari per negoziare a Venezia il nolo di navi per il trasporto truppe: tra questi, Goffredo di Villehardouin. Fu una scelta obbligata, poiché solo a Venezia esistevano la manodopera, le risorse e le competenze necessarie per costruire e armare una grande flotta in breve tempo. I delegati furono ricevuti dal doge Enrico Dandolo, un uomo vecchio, secondo alcuni più che ottantenne, ma non per questo meno vivace e che aveva una vasta esperienza in politica e in diplomazia. Il doge si dichiarò disposto ad aiutare i crociati, ma i termini e le condizioni del contributo veneziano dovevano essere fissati chiaramente nella forma di un contratto vincolante. (da Treccani.it)

Politica economica attuata in Francia nella seconda metà del 1600 da J.-B. Colbert, dal quale prese il nome. Declinazione francese del mercantilismo, il c. consisteva in un pervasivo intervento da parte dello Stato nell’economia al fine di accrescere la ricchezza e il prestigio della nazione. Il c. prevedeva la promozione delle attività industriali, realizzata attraverso l’istituzione delle manifatture reali – alcune di proprietà della Corona, altre sostenute dallo Stato, altre soltanto privilegiate – nonché, mediante l’introduzione di minuziosi regolamenti che disciplinavano e regolavano la produzione e il commercio. Il sostegno all’industria era accompagnato anche da forti misure protezioniste, nell’assunto che questo giovasse all’obiettivo della politica francese di conseguire un saldo attivo nella bilancia commerciale. Per la sua tendenza accentratrice e disciplinatrice, il c. è divenuto sinonimo di dirigismo e di una presenza attiva dello Stato nell’ambito della sfera economica. (da Dizionario di economia e finanza, Enciclopedia Italiana Treccani)

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La nuova ventata ereticale che infuriò tra XII e XIV secolo si distinse nettamente da quella dei primi secoli del Cristianesimo. Intanto per localizzazione geografica: mentre le controversie trinitarie e cristologiche agitarono soprattutto i fedeli dell'Asia Minore, dell'Africa settentrionale e della Siria, l'ambiente dunque eminentemente bizantino, con riflessi solo secondari, seppure in qualche caso rilevanti, in Occidente, i nuovi eretici sono attivi eminentemente nella Francia centro/meridionale e nell'Italia centro/settentrionale.
Secondariamente, se i dibattiti dei primi secoli trovavano un terreno fecondo in società fortemente acculturate, tanto che si diceva che perfino nelle piazze si discutesse normalmente di teologia, le eresie europee del basso Medioevo sono peculiari di non-dotti.

Noi riteniamo che sono per sé stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità.