Colbertismo

Politica economica attuata in Francia nella seconda metà del 1600 da J.-B. Colbert, dal quale prese il nome. Declinazione francese del mercantilismo, il c. consisteva in un pervasivo intervento da parte dello Stato nell’economia al fine di accrescere la ricchezza e il prestigio della nazione. Il c. prevedeva la promozione delle attività industriali, realizzata attraverso l’istituzione delle manifatture reali – alcune di proprietà della Corona, altre sostenute dallo Stato, altre soltanto privilegiate – nonché, mediante l’introduzione di minuziosi regolamenti che disciplinavano e regolavano la produzione e il commercio. Il sostegno all’industria era accompagnato anche da forti misure protezioniste, nell’assunto che questo giovasse all’obiettivo della politica francese di conseguire un saldo attivo nella bilancia commerciale. Per la sua tendenza accentratrice e disciplinatrice, il c. è divenuto sinonimo di dirigismo e di una presenza attiva dello Stato nell’ambito della sfera economica. (da Dizionario di economia e finanza, Enciclopedia Italiana Treccani)